Approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria il disciplinare per l’esercizio dell’attività oleoturistica nel territorio.
La Regione Umbria vuole rafforzare e valorizzare un settore di eccellenza puntando, oltre che sull’innalzamento qualitativo e quantitativo della produzione, anche sullo sviluppo dell’attività turistica collegata all’oro verde.
L’atto varato dalla Giunta regionale, punta a creare un nuovo in-coming di turismo gastronomico ed esperienziale, valorizzandone il territorio, caratterizzato da una produzione olivicola di altissimo pregio e su cui, la Fascia Olivata è stata candidata a Patrimonio Unesco.
Il disciplinare indica linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità, sono considerate attività oleoturistiche:
- Le attività formative e informative volte ad approfondire la conoscenza delle produzioni del territorio e dell’olio Evo;
- Le visite guidate agli oliveti aziendali e ai frantoi;
- Le iniziative di carattere culturale e ricreative svolte in ambito aziendale;
- Le degustazioni di olio, anche in abbinamento con alimenti preparati e/o manipolati in azienda, prevalentemente legati alle produzioni agroalimentari di eccellenza.
Il provvedimento vuole dare impulso a un segmento fondamentale per la valorizzazione delle produzioni olivicole DOP, IGP, biologiche dell’Umbria, stimolando la crescita economico-finanziaria delle aziende agricole in sinergia con le attività svolte dalle Strade dell’Olio, dalle oleoteche, dai Musei dell’Olio, dai consorzi di tutela e delle associazioni di imprese.